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Bastione lungo il fiume Bisenzio

Fortificazioni

L'itinerario inizia dal Castello dell’Imperatore che con la sua imponente mole si staglia con forza su tutto il tessuto urbano della città di Prato e si congiunge idealmente con l’antico camminamento del Cassero, anticamente definito “corridore” che metteva in comunicazione diretta le mura in prossimità della Porta Fiorentina con l’interno del castello attraverso la porta posteriore.
Sempre a Prato e solo in parte visibile è il Bastione dei Giudei (in Via Cavallotti) iniziato intorno al 1530 e restaurato nel 1577 su progetto di Bernardo Buontalenti, e probabilmente intorno al 1645 da Baccio del Bianco. La struttura in pietra con abbondante calce e spigoli in bozze regolari, conserva alcune cannoniere coperte.
Il Bastione delle Civette (Via Curtatone), più imponente, ha muratura irregolare in pietra, con tracce delle cannoniere, e spigolo in bozze di arenaria. Il tratto maggiore del bastione è visibile dopo il sottopassaggio della ferrovia.
Il Bastione delle Forche è in prossimità di Piazza Mercatale e deriva il suo nome dalle esecuzioni capitali che si svolgevano proprio in quel luogo.
Il Bastione di San Giusto (Via Cavour) è una imponente struttura, costruita nel 1555 per volontà di Cosimo I, con funzioni di difesa.
L’itinerario percorre poi la Val di Bisenzio (Rocca di Cerbaia e Rocca di Vernio), scende quindi a Montemurlo (Rocca di Montemurlo) per concludersi a Carmignano (Rocca di Carmignano).

 

Informazioni sull'itinerario