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Pan di stracci

Il Pan di Stracci è un capolavoro dolciario ispirato alle stoffe rigenerate. Assaggiarlo equivale a fare un viaggio tra cenciaioli e pasticceri, dove la creazione di tessuti pregiati si trasforma in una delizia per il palato, omaggiando la tradizione gastronomica di Prato. Un dolce che racconta tradizioni, innovazione e identità, portando l'ecologia e la creatività nel mondo del gusto.

L'ispirazione nasce dall'arte del riuso nel creare tessuti pregiati dai ritagli di stoffa. Allo stesso modo, il Pan di Stracci viene preparato utilizzando gli avanzi di pan brioche dell'impasto dei cornetti. Questi ritagli di pasta, intrecciati e plasmati in forme irregolari richiamano i "monti" di stoffe, simbolo degli alti cumuli di tessuti selezionati con cura dai cenciaioli.

Ma qui non si ferma la storia. Questo dolce ha variazioni che creano un'intera collezione di golosità, richiamando i colori della selezione dei cenciaioli e le collezioni di tessuti delle aziende pratesi per le case di moda internazionali. Così, dal Pan di Stracci classico, nascono varianti come il Cammellitto, il Verzino, il Mezzochiaro e il Rossino, ognuno con un colore e un gusto unici.

Ma la sorpresa non finisce qui. Il Pan di Stracci, ideato da Leonardo Cai, si presenta in due confezioni: una in cartone riciclabile e un'edizione speciale contenuta in un sacco di jeans rigenerato. Quest'ultimo, realizzato con filato 100% cotone, si apre completamente diventando una sorta di tovaglia su cui condividere e gustare il dolce.