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Il retro della chiesa con il campanile
Il retro della Badia di Vaiano col campanile

Vaiano

Vaiano è il centro più importante della Val di Bisenzio. Di origine romana, il primo nucleo abitativo rilevante si sviluppò prima del Mille nella zona della Badia. Con la possibilità di sfruttare le acque del fiume come energia idraulica e come ausiliare delle lavorazioni, vi si installarono fin dal Medioevo mulini, gualchiere, cartiere e fonderie e dalla seconda metà dell'Ottocento la cittadina divenne un centro tessile di notevole importanza. Nel 1949 Vaiano divenne Comune autonomo. La superficie complessiva del territorio comunale è di 34,24 kmq. Gli abitanti sono complessivamente 9.775 (2012). Il Comune comprende le frazioni di Fabio, Faltugnano, Gamberame, Grisciavola, La Briglia, La Cartaia, La Foresta, La Tignamica, Popigliano, Schignano e Sofignano.
Il maggior edificio storico-artistico è la Badia di San Salvatore che sorge nel cuore dell'abitato. Se la Badia è casa della memoria di Agnolo Firenzuola, che ne fu abate, la Villa del Mulinaccio è dedicata alla figura di Filippo Sassetti, della famiglia fiorentina che costruì la dimora rinascimentale, oggi utilizzata per manifestazioni pubbliche e cerimonie. In Vaiano, negli edifici del Comune, ha sede il Centro di Documentazione Storico-Etnografico della Val di Bisenzio con ricco archivio fotografico storico e di fonte orale.